Monthly Archives: Agosto 2012

Emergenza punteruolo rosso a Capo Peloro

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Un noto perito agrario di Messina (M.A.) lancia l’allarme Punteruolo Rosso a Capo Peloro. Il parassita killer sta distruggendo intere piante nella zona del Peloro, in particolare nella zona di Ganzirri e dintorni. Nel giardino di un cliente, infatti, il solerte professionista ha notato una palma attaccata dal dannoso parassita, da qui l’invito agli abitanti della zona a monitorare i loro giardini anche perché risulterebbe che il caso non sia isolato, ma si tratterebbe di un fenomeno abbastanza diffuso anche in città.
Alla luce di quanto sopra, si invitano gli uffici di competenza del Comune di Messina, in particolare Ambiente ed Agricoltura, a raccogliere la suddetta sollecitazione ed eventualmente a predisporre gli opportuni interventi per scongiurare la propagazione del fenomeno.

Una riflessione ……………

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In controtendenza rispetto agli altri argomenti trattati nel blog e senza per questo voler polemizzare, questa redazione, guardando i giochi d’artificio esplosi in onore della Madonna della Lettera di Torre Faro, si auspica che, una volta tanto, la raccolta dei fondi effettuata ogni anno per l’organizzazione della festa patronale venga utilizzata per il sostentamento delle famiglie meno abbienti e veramente bisognose del villaggio.   

Scusate per il ritardo e per i disagi che vi abbiamo causato, ma pensavamo se ne occupasse chi di dovere

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Questa non vuole essere solo una provocazione, considerato che anche le persone del popolo, con semplici decisioni, possono risolvere le problematiche che affliggono una collettività, ma soprattutto un augurio per Torre Faro ed i suoi abitanti 

COMUNE DI TORRE FARO
Antico Borgo Marinaro
Via Provinciale – Canale degli Inglesi – 98164 – Messina
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERAZIONE N. 01
OGGETTO: ISTITUZIONE ZTL.
L’anno duemiladodici addì otto del mese di Luglio alle ore 19,30 nella sala delle adunanze.
Previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla legislazione amministrativa speciale circa il funzionamento degli Organi di governo, nonché dal vigente Statuto comunale, sono stati oggi convocati in sede deliberante i componenti della Giunta comunale.
All’appello risultano:
PRESENTI ASSENTI
Zio Mimmo Sindaco  SI   —
Compare Stellario Assessore SI   —
Nonno Turi Assessore SI   —
                                                                   ———                  ———
TOTALE           3    —
Partecipa il Segretario Comunale Dott. Azzeccagarbugli il quale sovrintende alla redazione del presente verbale.
Essendo legale il numero degli intervenuti, lo zio Mimmo, in qualità di Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato.
La GIUNTA COMUNALE
VISTO l’art. 7 comma 9 del Nuovo Codice della Strada, ove si precisa che i Comuni “con deliberazione della Giunta Comunale provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio;
PRESO ATTO della situazione di traffico che si verifica, durante la stagione balneare, in tutta l’area dell’antico borgo marinaro, allorquando numerosi automobilisti convergono ivi, causando un elevato inquinamento acustico e atmosferico in una zona da sempre caratterizzata da una vocazione ambientale che vede così irrimediabilmente compromessa la sua specificità;
RITENUTO, pertanto, necessario adottare provvedimenti che regolino il traffico finalizzati ad ovviare ai citati problemi e a preservare la specificità del luogo, a tal fine istituendo, sulle strade interessate e negli orari di maggiore concentrazione veicolare, una zona a traffico limitato (Z.T.L), all’interno della quale sia consentita la circolazione ai soli residenti, proprietari e detentori di immobili siti a Torre Faro e realizzando un parcheggio a raso in zona “Torri Morandi” ex Enel, con accesso da via Pozzo Giudeo ed uscita – giusto esproprio di qualche centinaio di metri lineari di terreno – dalla via Circonvallazione Tirrenica con direzione ovest, all’interno del quale consentire il posteggio a pagamento – comprendente il diritto all’utilizzo del servizio navetta appositamente organizzato per accedere nella Z.T.L. – delle autovetture dei visitatori.
VISTO  il parere espresso, ai sensi dell’articolo 49, comma 1, del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267;
VISTO l’articolo  48 del D. Lgs. 18.08.2000, n.267; 
Con voto UNANIME,   
DELIBERA
– di CONSIDERARE le premesse parte integrante e sostanziale del presente atto;
– di REALIZZARE nell’area delle “Torri Morandi”, ex area Enel, un “parcheggio a raso” con accesso dalla via Pozzo Giudeo ed uscita dalla via Circonvallazione Tirrenica, con direzione ovest, per consentire il posteggio a pagamento – comprendente il diritto all’utilizzo del servizio navetta appositamente organizzato– delle autovetture dei visitatori;
– di ESPROPRIARE, nei limiti del necessario, i terreni che si frappongono tra il “parcheggio a raso” e la via Circonvallazione Tirrenica, al fine di realizzare la strada di collegamento tra il citato parcheggio e la suddetta via;     
– di ORGANIZZARE un efficiente e funzionale servizio navetta – gratuito per i fruitori del parcheggio a raso – che dallo stesso parcheggio conduca i visitatori, che ivi hanno posteggiato le proprie autovetture, nelle zone di interesse del borgo;
– di ISTITUIRE, dal 15/06 al 15/09 di ogni anno, su Via Pozzo Giudeo – a partire dall’ingresso del “parcheggio a raso” -, su Via I° Palazzo, su Via Nuova – a partire dall’incrocio con via Circuito -, su Via Torre, su Via Lanterna, dal lunedì alla domenica e dalle 09.00 alle 24.00, una zona a traffico limitato (Z.T.L.) ai soli residenti, proprietari e detentori di immobili siti in Torre Faro;
– di PREVEDERE il divieto di circolazione a qualsiasi tipo di veicolo a motore con la precisazione che è, comunque, consentita la circolazione di quelli autorizzati;
– di DISPORRE che il divieto sarà applicato con le modalità di cui al provvedimento sindacale previsto dall’art.7, comma 1 del Codice della Strada;
– di PREVEDERE che, oltre ai residenti, ai proprietari e detentori di immobili siti in Torre Faro, sia consentito il transito nella Z.T.L. alle seguenti ulteriori categorie di veicoli:
a) I mezzi in dotazione alla pubblica amministrazione di Torre Faro;  
b) Veicoli previsti dall’art. 177 del Codice della Strada; 
c) Tutti i veicoli in dotazione alle forze dell’ordine in servizio nella Repubblica Marinara di Torre Faro riportanti stemma e segni distintivi di appartenenza senza bisogno di autorizzazione, e di tutti gli altri veicoli di loro proprietà non riportanti stemma e segni distintivi, previa comunicazione effettuata prima o dopo il passaggio; 
d) Carri gru per rimozione dei veicoli come previsto dal Codice della Strada; 
e) Tutti i veicoli adibiti a pubblico servizio, quali veicoli di pronto soccorso, veicoli di pronto intervento, veicoli al servizio dell’U.S.S.L., ecc. senza necessità di autorizzazione alcuna qualora riportanti simboli o logo identificabili o diversamente previa autorizzazione rilasciata prima o dopo il passaggio; 
f) Le autovetture al servizio di medici per le sole visite domiciliari previa autorizzazione rilasciata prima o dopo il passaggio; 
g) I veicoli al servizio delle persone invalide, munite di apposito contrassegno di cui al DPR 16.12.1992, nr. 495; 
h) I veicoli in uso con affidamento esclusivo o di proprietà dei residenti anagrafici; 
i) Veicoli adibiti alla raccolta di rifiuti solidi  urbani, pulizie cassonetti, pulizia strade e pulizia rete fognaria; 
l) Veicoli di Aziende erogatrici di servizi pubblici urbani (acqua, gas, luce, telefono ecc) identificabili dalla scritta dell’azienda di appartenenza previa autorizzazione rilasciata prima o dopo il passaggio; 
m) Veicoli di proprietà d’istituti di vigilanza identificabili dal logo della ditta di appartenenza; 
n) veicoli appartenenti al Ministero di Giustizia, intestati ad Enti Pubblici territoriali muniti di insegne e segni distintivi visibili, di proprietà di autorità militari e religiose e gli addetti stampa;
– di DICHIARARE, con separata ed unanime votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’articolo 134, comma 4, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267.
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 01 DEL 18.07.2012
OGGETTO: ISTITUZIONE ZTL.
PARERE DI REGOLARITA’ TECNICA
Ai sensi dell’articolo 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, esprime il proprio parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della deliberazione indicata in oggetto in quanto conforme alle vigenti disposizioni normative.
Addì 18.07.2012  
                                             IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO
                                             F.to (Dott. Corretto)
                                             Letto, confermato e sottoscritto.
       IL SINDACO                                                                           IL SEGRETARIO COMUNALE
       F.to (Zio Mimmo)                                                                      F.to (Dott. Azzeccagarbugli)
    
RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE E TRASMISSIONE
Su attestazione del messo comunale, si certifica che questo verbale di deliberazione sarà affisso in copia all’Albo pretorio ove resterà in pubblicazione per quindici giorni consecutivi dal 19.07.2012 al 23.07.2009 ai sensi dell’articolo 124, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Torre Faro, li 18.07.2012      
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to (Dott. Azzeccagarbugli)   
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
Si attesta che il presente verbale di deliberazione, non soggetto al controllo preventivo di legittimità, è stato pubblicato nelle forme di legge all’Albo pretorio del Comune, senza riportare nei dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, quindi lo stesso è divenuto esecutivo, ai sensi dell’articolo 134, comma 3, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Torre Faro, li 18.07.2012
IL SEGRETARIO COMUNALE
( Dott. Azzeccagarbugli)

Clamoroso a Torre Faro

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E’ normale che l’assessore Pippo Isgrò in merito a quello che è successo negli ultimi giorni nell’area antistante il “Lanternino” – abbattimento di parte del muretto costruito di recente per impedire l’accesso nella suddetta area di autovetture e mezzi – risponda che quella è stata una iniziativa personale del Sindaco, il quale, pressato dalle continue richieste del gestore del lido situato sulla “Punta”, ha imposto l’abbattimento di parte del manufatto per consentire l’accesso di autovetture e mezzi, così come richiesto dall’intraprendente gestore?
Ammesso e non concesso che la chiusura dell’area abbia potuto provocare un danno economico al citato gestore è ovvio che nella scandalosa vicenda vengono in rilievo diversi aspetti di non poca importanza. Il primo, innanzitutto, è quello relativo al progetto – si badi bene sempre e comunque finalizzato all’accaparramento del consenso elettorale in vista delle prossime elezioni – che il malcapitato assessore intendeva realizzare e che nel bene o nel male era diretto a far recuperare alla collettività la suddetta area, fine questo sicuramente preminente rispetto agli interessi personali di chi in quell’area tenta – giustamente – di fare economia. Il secondo aspetto è quello relativo alle modalità con cui la pubblica amministrazione prende le sue decisioni, ci si riferisce al fatto che come presumibilmente era stata deliberata la chiusura della suddetta area e la conseguente realizzazione del progetto relativo alla piazzetta/belvedere, altrettanto ci si aspetta che sia stato fatto nel prendere la decisione opposta, ma per quanto riferito dall’assessore Isgrò si è trattato semplicemente di una imposizione del Sindaco, fatto questo di estrema gravità in un paese ritenuto culla della democrazia. Il terzo aspetto riguarda lo sperpero di denaro pubblico che questa vicenda ha provocato, ci si riferisce all’opera di livellamento della suddetta area, alla costruzione di aiuole, alla sistemazione di alberi e piante, alla costruzione dei manufatti per delimitare l’area, al recente spargimento del brecciolino per rendere meno polveroso l’aspetto della stessa ect. Si tratta, ovviamente, di lavori che hanno comportato l’impiego di operai e mezzi che, inevitabilmente, dovranno essere remunerati con i soldi della collettività che, visto l’esito della vicenda, avrebbero potuto essere impiegati diversamente.
Infine, dura critica si fà all’assessore Isgrò che, pur avendo avuto il coraggio di dire come stanno le cose, ancora sta al suo posto e “affranto” ripete che non si può mettere contro il Sindaco, non rendendosi conto che così facendo si mette contro l’intera collettività, almeno quella che aborrisce i giochi di potere e le imposizioni degli amministratori.                   

Lidini, fogne a cielo aperto

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L’inesistenza di controlli, da parte delle autorità preposte, lamentata nei precedenti post si estende anche alle concessioni rilasciate per l’esercizio di attività balneari. Queste ultime dovrebbero essere regolamentate in modo tale che il mancato rispetto delle norme in esse previste comporti la revoca immediata della medesima concessione. Ebbene, nonostante ciò e senza per questo voler generalizzare, nella realtà si verifica che i gestori delle suddette concessioni per attività balneari, sistematicamente, violino le suddette regole, non solo non mantenendo pulita l’area limitrofa alle suddette concessioni, ma addirittura, lasciando che maleodoranti liquami fuoriescano liberamente sulla spiaggia, come si evince dalle sottostanti fotografie scattate da sdegnati bagnanti.
E’ ovvio che se si rilasciano delle concessioni, di qualsiasi natura esse siano, le stesse devono essere rispettate, ma, ancor di più, devono essere sottoposte alla vigilanza degli organi competenti, i quali, nel caso di violazioni, devono prendere i provvedimenti più opportuni ed estremi.

 


Senza parole a Torre Faro

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Ecco come si presentava oggi alle ore 18:35 l’area antistante il “Lanternino”.


Anarchia assoluta, prevedibile conseguenza di inesistenti controlli

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Siamo sempre alle solite, ognuno la mattina si alza e fà quello che vuole. Si fà riferimento alla recentissima apertura dell’area antistante il Lanternino, da circa un mese interdetta al parcheggio ed alla circolazione delle autovetture. Sino a qualche mese fà la suddetta area, a detta dei nostri “amministratori”, doveva essere restituita alla collettività, per tale motivo, al fine di renderla più accogliente, venivano eseguiti lavori di pulizia, livellamento del terreno e costruzione di aiuole per il contenimento di alberi e piante, da ultimo (qualche giorno fà), veniva gettato del brecciolino per rendere più pulito e meno polveroso l’aspetto della costruenda piazza/belvedere.
Evidentemente qualcuno, per interessi personali, ha pensato bene – la mattina del 03.08.2012, alle ore 5,30 circa – di abbattere parte del muretto che “qualche giorno fà” era stato eretto per impedire la circolazione dei mezzi all’interno della citata area. Agli “ignari operai” che eseguivano questo deprecabile gesto veniva richiesto chi li avesse autorizzati e loro, per tutta risposta, confermavano di aver ricevuto ordini dai piani alti del Comune.
Solerti abitanti della zona si accingevano a denunciare il fatto agli organi della Capitaneria di Porto di Messina ed ai VV. UU. del Comune di Messina, ma senza esito alcuno, in quanto ognuno di essi, stranamente ed immotivatamente, declinava la propria competenza.

 

                

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